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OPPORTUNITA' PER LE IMPRESE CHE DESIDERINO INVESTIRE IN GIAPPONE: AREA METROPOLITANA DI TOKYO

Data:

20/12/2012


OPPORTUNITA' PER LE IMPRESE CHE DESIDERINO INVESTIRE IN GIAPPONE: AREA METROPOLITANA DI TOKYO

Il Governo Metropolitano di Tokyo (GMT) ha presentato il nuovo piano strategico volto ad attrarre societa' straniere nella Capitale. Il piano e' inteso ad incrementare il numero di compagnie straniere all'interno delle aree che gravitano attorno alle stazioni di Shinjuku, Shibuya, Tokyo, Roppongi, Shimbashi, Shinagawa, Toyosu, Ariake e Tenkubashi, ove gia' si concentra circa un terzo di tutte le societa' estere presenti nel Paese. L'obiettivo del GMT e' di espandere ulteriormente la presenza straniera nella Capitale, portandola dalle attuali 1.000 alle 1.500 unita' nel corso dei prossimi cinque anni. I relatori si sono concentrati, in particolare, sull'illustrazione degli incentivi offerti alle aziende interessate a stabilire a Tokyo la propria sede regionale per l'Asia: il progetto dovrebbe favorire la creazione di almeno 50 nuovi "Asian Headquarters" o centri di R&S entro il 2016.

In esecuzione del "Comprehensive Special Zones Act" del 22 giugno 2011, l'area metropolitana di Tokyo e' stata designata alla fine dello scorso anno come una delle sette Zone Speciali destinate a stimolare la competitivita' internazionale del Paese. Gli incentivi di maggior rilievo sono legati da un lato ad una semplificazione delle procedure immigratorie per il personale straniero trasferito a Tokyo, dall'altro al sistema di incentivi fiscali garantito alle societa' intenzionate ad investire nella Zona.

SEMPLIFICAZIONE DELLE PROCEDURE D'IMMIGRAZIONE
Secondo le nuove regole, il procedimento per il personale espatriato condotto dal Tokyo Immigration Bureau verra' accorciato drasticamente, portandolo dagli attuali tre mesi a soli dieci giorni.

INCENTIVI FISCALI
Le aziende potranno scegliere se beneficiare di una riduzione della Corporate Tax dall'attuale 38% al 28,9% (che potra' scendere ulteriormente al 26,9% una volta venuti meno gli appesantimenti tributari destinati a finanziare la ricostruzione del Tohoku) o se avvalersi delle esenzioni e deduzioni speciali legate alla costituzione del capitale fisico dell'azienda. L'esplicito obiettivo di allineare il peso dell'imposizione sul reddito d'impresa ai livelli di Cina (25%) e Corea (22%), evidenzia chiaramente la necessita' di riguadagnare competitivita' nei confronti dei vicini asiatici.

Le compagnie straniere possono infine beneficiare del supporto garantito dal Tokyo Business Development Center, che, oltre ad offrire diversi servizi di consulenza, promuove i contatti con societa' e istituti di ricerca giapponesi con una forte propensione all'innovazione tecnologica.

Pur occupando una superficie pari ad appena lo 0,6% di tutto il territorio nazionale, Tokyo accoglie circa il 10% della popolazione attiva e delle strutture aziendali del Paese (il rapporto sale al 50% per le societa' con capitalizzazione superiore ai 10 milioni di euro). All'interno del suo territorio viene inoltre prodotto un quinto del PIL nazionale (equivalente a quello dei Paesi Bassi o della Corea) e si realizza circa un terzo di tutto il fatturato di vendita.

Tramite i link riportati sotto e' possibile scaricare la documentazione essenziale concernente l'attrazione degli IDE dall'estero attraverso la "Tokyo's Special Zone for Asian Headquarters". Al suo interno possono essere reperiti tutti i contatti a favore delle societa' che desiderino approfondire le opportunita' d'investimento nella Capitale. L'Ufficio Commerciale dell'Ambasciata d'Italia rimane naturalmente a disposizione per ogni chiarimento e richiesta di supporto da parte delle societa' italiane interessate.


Tokyo's Special Zone for Asian Headquarters (summary)

Tokyo's Special Zone for Asian Headquarters


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