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Aggiornamento n.2 dell'8 aprile 2011, ore 20.30

Data:

18/05/2011


Aggiornamento n.2 dell'8 aprile 2011, ore 20.30

EMERGENZA NUCLEARE e RISCHIO SISMICO

 Il forte terremoto (magnitudo 7.4) verificatosi ieri sera alle 11:32 pm ha costituito la piu' intensa scossa di assestamento dopo quella dell'11 marzo scorso. Si registrano 4 morti e circa 130 feriti, tutti nella prefettura di Miyagi. Lo tsunami che ne e' seguito non ha peraltro raggiunto altezze apprezzabili. Non risultano coinvolti cittadini italiani. Alcuni fra i connazionali residenti nelle zone interessate e contattati da questa Ambasciata, hanno riferito danni materiali di lieve entita'.

Le conseguenze del nuovo forte sisma sui vari impianti nucleari della regione sono state minime. Tutti gli impianti situati nelle prefetture a Nord-Est di Tokyo erano spenti dall'11 marzo e si trovavano, ad eccezione dei reattori 1, 2 e 3 di Fukushima-I, nello stato di "cold shutdown". Anche negli impianti fermi e' comunque necessario mantenere sistemi di raffreddamento: in questa occasione tali sistemi sono rimasti in funzione grazie ai generatori diesel di emergenza che hanno assicurato la continuita' dell'alimentazione elettrica, nonostante alcune linee di alimentazione esterne si siano interrotte al momento del sisma.

Le operazioni in corso nell'impianto di Fukushima-I, dopo una breve sospensione dovuta all'allarme tsunami, sono proseguite regolarmente.



Contaminazione alimenti e acqua

Sono proseguite le analisi capillari sui contenuti di sostanze radioattive nel pescato di provenienza da estese zone costiere. I risultati sono stati tutti al di sotto della soglia rilevabile o con livelli di molto inferiori ai limiti ammessi. Quello registrato il 4 aprile nell'area di Kita Ibaraki rimane dunque attualmente l'unico caso di contaminazione al di sopra della soglia stabilita. Ulteriori esami sono stati effettuati anche per altri alimenti quali carne (pollo, maiale, manzo, cavallo) e frutti di mare, con esito sempre negativo. Le informazioni dettagliate sui risultati di tali analisi sono disponibili sul sito del Ministero dell'Agricoltura e della Pesca (MAFF).

Per quanto riguarda gli ortaggi e il latte, e' stata registrata nei giorni scorsi una graduale generalizzata riduzione dei valori di contaminazione (dati precisi sono disponibili sul sito del Ministero della Salute, MHLW). Cio' ha indotto lo stesso Ministero della Salute al ritiro, in taluni casi, dell'ordinanza di restrizione relativa alla distribuzione e al consumo.



CONTATTI 

L’Ambasciata e' aperta e operativa dal lunedi' al venerdi' dalle ore 09:00 alle ore 17:00 e raggiungibile via e.mail al recapito consular.tokyo@esteri.it e, telefonicamente, al centralino (+81 3 3453 5291) ed allo +81 3 3453 5274. Nelle ore notturne e nel weekend eventuali emergenze potranno essere segnalate in ogni momento (H24) al numero di cellulare +81 90 3908 1006. 

La cancelleria consolare opererà secondo gli orari consueti: da lunedì a venerdì dalle 9:30 alle 12:30 e il mercoledì anche dalle 14:30 alle 17:00.

Il Consolato Generale d'Italia in Osaka risponde ai recapiti telefonici +81 6 4706 5820 e, H24, al cellulare di emergenza +81 90 3350 1561, oltre che all'indirizzo e-mail consolare.osaka@esteri.it



 

 

 


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