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Visto per il Giappone

 

Visto per il Giappone

Il visto, che consta di un'apposita "vignetta" (o "sticker") applicata sul passaporto del richiedente, è un'autorizzazione concessa allo straniero per l'ingresso in Giappone per transito o per soggiorno. In base allo Scambio di Note tra Italia e Giappone per l'abolizione dei visti sui passaporti, in vigore dal 15 gennaio 1956, un cittadino italiano che desideri recarsi in Giappone per turismo, gara sportiva, partecipazione a meeting e seminari, relazioni di affari e altre attività che implicano una permanenza inferiore ai 90 giorni e non prevedono un compenso retribuito, è esentato dall'obbligo di visto.

Nell'ambito delle relazioni di affari, rientrano, a titolo esemplificativo, le seguenti attività:
- visite e ispezioni a impianti e altre utilities, partecipazione a fiere;
- partecipazione a corsi di breve durata e a riunioni organizzate a livello societario;
- partecipazione a corsi, conferenze e seminari;
- negoziati di affari, conclusione di contratti, servizi post-vendita, pubblicità, ricerche di mercato.

Per soggiorni di lunga durata è invece necessario il visto. Per poterlo ottenere, bisogna prima richiedere presso l'Immigration Bureau giapponese il rilascio di un documento denominato "Certificate of Eligibility" (Certificato di Eleggibilità). Detto documento viene rilasciato dalle Autorità di Immigrazione, una volta verificata la compatibilità tra l'attività dichiarata dal cittadino straniero e le condizioni per l'ottenimento del visto. Il CoE ha il vantaggio di ridurre i tempi di rilascio del visto presso le Ambasciate o i Consolati, a completamento delle procedure di immigrazione da parte di coloro che si recano in Giappone per svolgere attività remunerative, per studio, per soggiorni a lungo termine, ecc.

Si fornisce qui di seguito un elenco delle principali tipologie di attività economiche e commerciali per le quali è necessario il visto:
- operazioni di investimento in Giappone, sia direttamente, sia per il tramite di soggetti deputati a rappresentare la persona fisica o la società straniera (Amministratore Delegato, Direttore Generale) o a gestirne l'attività di business (Direttore o Capo Dipartimento alle dirette dipendenze dell'AD);
- attività nel settore legale e contabile (avvocati, ragionieri abilitati o soggetti aventi titoli equipollenti);
- servizi che richiedono conoscenze tecniche specifiche nell'ambito della fisica, dell'ingegneria o di altri settori delle scienze naturali, resi in forza di un contratto con enti pubblici o privati giapponesi;
- servizi che richiedono conoscenze specifiche nell'ambito della giurisprudenza, dell'economia o di altri settori delle scienze umane, resi in forza di un contratto con enti pubblici o privati giapponesi;
- attività di lavoro subordinato che sono tipiche della figura professionale dell'Ingegnere e dello Specialista in Scienze Umane/Servizi Internazionali, svolte da soggetti trasferiti temporaneamente presso uffici commerciali in Giappone da parte di organizzazioni pubbliche o private aventi sedi, filiali o uffici commerciali in Giappone.

Per maggiori informazioni, si prega di voler consultare la seguente pagina web: http://www.jetro.go.jp/en/invest/setting_up/ o prendere direttamente contatto con la Sezione Consolare dell'Ambasciata del Giappone in Italia (http://www.it.emb-japan.go.jp/) o con il Consolato Generale del Giappone a Milano (http://www.milano.it.emb-japan.go.jp/).


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