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LA NISA ORDINA IL CONTROLLO DELLE FAGLIE SOTTO DUE IMPIANTI NUCLEARI

Data:

20/07/2012


LA NISA ORDINA IL CONTROLLO DELLE FAGLIE SOTTO DUE IMPIANTI NUCLEARI
La NISA (Nuclear and Industrial Safety Agency) ha dichiarato il 17 luglio che un reattore della centrale nucleare di Shika, nella Prefettura di Ishikawa, potrebbe essere stato costruito sopra una faglia geologica attiva, incaricando la utility Hokuriku Electric di condurre un’accurata indagine sulla stessa. Dal momento che lo studio richiedera’ diversi mesi, la ripresa dell’operativita’ della centrale di Shika sara’ considerevolmente ritardata, imponendo alla compagnia elettrica la ricerca di fonti alternative di generazione per fronteggiare l’incremento della domanda energetica durante il prossimo inverno.

La NISA ha ordinato alla Kansai Electric Power (KEPCO) un’analisi della faglia geologica anche in corrispondenza dei reattori n. 1 e 2 della centrale di Oi. Come noto, i reattori n. 3 e 4 della stessa centrale sono stati nelle ultime settimane i primi ad essere riavviati in Giappone dopo l’incidente di Fukushima del marzo 2011.

In considerazione della possibile esistenza di faglie attive anche sotto i siti ove sorgono altre centrali nucleari, la NISA ha evidenziato la necessita’ di riesaminare, in particolare gli impianti di Mihama e di Takahama nella Prefettura di Fukui gestiti dalla KEPCO e quello di Higashidori nella Prefettura di Aomori, di proprieta’ della Tohoku Electric Power.

Poiche’ i regolamenti giapponesi impediscono la costruzione di reattori nucleari sopra faglie geologiche attive, in ragione dell’evidente rischio per la sicurezza degli impianti, l’eventuale conferma che le faglie in questione possano non risultare inattive potrebbe determinare la decisione di smantellare i reattori interessati.

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