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INFORMAZIONI AI CONNAZIONALI - AGGIORNAMENTO del 10 Giugno 2011 ore 17.00

Data:

10/06/2011



INFORMAZIONI AI CONNAZIONALI - AGGIORNAMENTO del 10 Giugno 2011 ore 17.00


CRISI NUCLEARE

La stabilizzazione della centrale di Fukushima-I sta proseguendo secondo la road map del Governo. La gestione delle grandi quantita' di acqua contaminata all'interno degli impianti si sta rivelando come il problema piu' serio che gli operatori stanno affrontando. L'installazione del sistema di decontaminazione e desalinizzazione che i tecnici della TEPCO stanno costruendo con l'aiuto della francese AREVA e dell'americana Kurion, rappresenta quindi un elemento chiave di tutte le operazioni per la messa in sicurezza degli impianti. I primi test vengono avviati in queste ore. L'obiettivo ultimo e' quello di rendere sostenibile il sistema di raffreddamento dei reattori 1-3, senza produrre ulteriori quantita' di acqua contaminata, come e' invece avvenuto fino a questo momento.

Per le piscine di stoccaggio del combustibile nucleare, da alcuni giorni e' funzionante il sistema di raffreddamento di quella del reattore numero 2, la cui temperatura e' diminuita e si e' stabilizzata intorno ai 35 gradi centigradi. Nelle prossime settimane la stessa operazione sara' realizzata anche per le piscine delle unita' 1, 3 e 4.

La quantita' totale di radioattivita' emessa complessivamente da Fukushima-I e' ora stimata in 770,000 TeraBecquerel, un valore vicino a quello stimato in precedenza dalla NSC (Nuclear Safety Commission afferente al Cabinet Office) e circa doppio rispetto a quello precedentemente calcolato dalla NISA con le informazioni parziali disponibili a meta' aprile. Tuttavia questa valutazione ex post non comporta alcuna variazione sui livelli di radioattivita' ambientale effettivamente osservati fino ad oggi, in quanto sono proprio i valori osservati che vengono utilizzati per risalire alla stima dell'intensita' di radiazioni emesse inizialmente.
La TEPCO sta valutando la possibilita' di un rilascio controllato in mare di acqua contenente tracce di elementi radioattivi dall'impianto di Fukushima-II, a circa 10 km da Fukushima-I. L'acqua, accumulatasi dopo lo tsunami che ha colpito anche questo impianto, e' al momento contenuta in vasche di stoccaggio che potrebbero corrodersi con il tempo per effetto della salsedine. La TEPCO ha proposto il rilascio in considerazione del fatto che il livello di radioattivita' sarebbe comunque inferiore ai limiti consentiti dalla normativa. La decisione incontra pero' le resistenze delle cooperative dei pescatori e dell'Agenzia per la Pesca. Si sta valutando la possibilita' di un intervento con l'utilizzo di zeolite, metodo standard utilizzato dagli operatori del settore per diminuire ulteriormente il livello della radioattivita' prima del rilascio nell'ambiente.

MONITORAGGIO AMBIENTALE

Le misurazioni dei livelli di radioattivita' ambientale a Tokyo non mostrano variazioni di rilievo rispetto ai valori registrati nelle ultime settimane, se non la costante lieve diminuzione. L'ultimo valore del rateo di dose misurato l'8 giugno a Shinjuku (stazione del Governo Metropolitano della citta') e' stato di 0.059 microSv/ora. Ricordiamo che i valori tipici per la citta' di Tokyo sono compresi tra 0.028 e 0.079 microSv/ora. Il Governo Metropolitano della Capitale ha annunciato l'avvio a partire dal 15 giugno di una capillare campagna di monitoraggio dei livelli di radioattivita' ambientale in citta'. Verranno utilizzate circa un centinaio di postazioni distribuite su tutto il territorio metropolitano per la misurazione del rateo di dose. I risultati saranno disponibili online sul sito del Governo Metropolitano.

SICUREZZA ALIMENTARE

Lo status delle misurazioni di contaminazione sugli alimenti fa registrare l'aggiornamento del numero di test effettuati (4.720 in totale all'8 giugno 2011) che comprende i casi (337, di cui 234 nella Prefettura di Fukushima) in cui i valori riscontrati di contenuto di radioattivita' sono stati superiori ai limiti stabiliti dalle Autorita' giapponesi. Restano in vigore le conseguenti restrizioni sulla commercializzazione e consumo di latte, alcuni tipi di verdure e di pescato nella prefettura di Fukushima. A queste si e' aggiunto nell'ultima settimana il divieto di distribuzione e commercializzazione delle foglie di te' in alcuni distretti delle prefetture di Ibaraki, Tochigi, Chiba e Kanagawa. E' stata invece ritirata l'ordinanza relativa alla commercializzazione degli spinaci nella Prefettura di Ibaraki. Informazioni dettagliate e aggiornate sono disponibili sul sito del Ministero della Salute, del Lavoro e del Welfare (MHLW).


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