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EMERGENZA GIAPPONE - INFORMAZIONI AI CONNAZIONALI  12 Mar  h 17:00

Data:

18/05/2011


EMERGENZA GIAPPONE - INFORMAZIONI AI CONNAZIONALI  12 Mar  h 17:00

Le principali compagnie aeree europee possono essere contattate ai seguenti numeri:
Air France: 03.3570 8577
British Airways: 03.3298 5238
Lufthansa: 0120.051844
KLM: 03.3570 8770 - Osaka: 06.6345 6691
Finnair: 0120.700915



L'Ufficio Alitalia di Narita può essere contattato al seguente numero telefonico: 0476.327811

L’aeroporto di Narita e’ ora raggiungibile anche con la linea YOKOSUKA LINE SOBU RAPID della JR (Ofuna - Yokohama - Shinagawa - Tokyo - Narita Airport).

Questa possibilità si aggiunge al ripristino della KEISEI Line per Narita (anche se solo in locale, con lunghi tempi di percorrenza).

La Keikyu line e la Tokyo monorail per Haneda funzionano regolarmente. 

Tuttora non in servizio il Friendly Limousine bus.

Per un viaggio in taxi si prevedono oltre 4 ore di tragitto per la presenza di intasamenti e mezzi pesanti sulla strada ordinaria (l’autostrada è tutt’ora bloccata).

TEPCO (Tokyo Electric Power Co.) ha informato della possibilità che si verifichino temporanei black out di energia anche in aree del territorio nazionale non direttamente colpite dal sisma.

TEPCO raccomanda di ridurre il consumo di energia soprattutto tra le 18.00 e le 19.00 quando è previsto un picco nei consumi. In caso di necessità, la compagnia si è riservata la possibilità, a partire da domenica, di sospendere a rotazione la fornitura di energia (tre ore per ogni regione). Si raccomanda in proposito di tenere cariche le batterie di cellulari e di altri apparecchi utili.

Secondo le informazioni diffuse poco fa da NKK e dalle Agenzie stampa giapponesi, intorno alle 15.00 è stata effettuata una nuova operazione di rilascio di vapore dal reattore di Fukushima che ha permesso per il momento di tutelarne l'integrità fisica, abbassandone la pressione interna. Ulteriore liquido di raffreddamento è stato inserito nel sistema. Secondo le informazioni diffuse, la quantità di gas radioattivo rilasciata non è tale da suscitare allarme per la salute umana e per l'ambiente, al di fuori dell'area evacuata.


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