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AGGIORNAMENTO AI CONNAZIONALI N.1. DEL 24 MARZO, ORE 13:30

Data:

18/05/2011


AGGIORNAMENTO AI CONNAZIONALI N.1. DEL 24 MARZO, ORE 13:30

Emergenza nucleare



Non si registrano, rispetto a ieri, cambiamenti di rilievo per quanto riguarda la situazione dei reattori di Fukushima-I che permane critica. A seguito delle operazioni di riallacciamento dei vari reattori alla rete elettrica, e' in atto il ripristino dei sistemi di controllo, monitoraggio e raffreddamento dei reattori 1-4. Alcune delle sale di controllo dispongono di luce elettrica, mentre continuano le emissioni intermittenti di fumo/vapore nei reattori ancora non in sicurezza presso i quali non sono stati osservati aumenti sensibili di radioattivita'.

 



I valori misurati di intensita' di dose (GDR) in vari punti dell'Ambasciata dal team NBC dell'Esercito si mantengono stabili nell'intervallo 0.2-0.3 microSv/ora. Il valore della radioattivita' in aria e' anch'esso stabilmente sul livello di riferimento di 0.04 microSv/ora.

 

 




Rischio di contaminazione delle acque

 



Valori di radioattivita' (Iodio-131 e Cesio-137) registrati nell'acqua potabile in data 22 marzo (resi noti ieri dal Governatorato Metropolitano di Tokyo) presso la stazione di Shinjuku, la stessa i cui valori sono stati comunicati nei giorni precedenti: Iodio-131 pari a 19 Bq/Kg, con un incremento di 5.3 Bq/Kg rispetto al giorno precedente. Questa mattina le Autorita’ cittadine hanno comunicato che il valore di Iodio-131 registrato ieri, mercoledi’ 23 marzo, nella stazione di Shinjuku era pari a 25,8 Bq/Kg.

 



Sempre ieri le stesse autorita' di Tokyo hanno comunicato che in un campione d'acqua prelevato il 22 marzo presso l'impianto di purificazione di Kanamachi (Katsushika-ku) e' stato rilevato un livello di Iodio-131 di 210 Bq/Kg. In conseguenza di cio' e sulla base del "Food sanitation act" che fissa il limite di 100 Bq/Kg per il contenuto di Iodio-131 nell'acqua potabile per lattanti (fino a 12 mesi di eta'), il Governo Metropolitano ha emesso una ordinanza che raccomanda di non utilizzare l’acqua del rubinetto per l'alimentazione dei lattanti nei 23 Comuni ("wards") del centro di Tokyo e nelle citta' di Musashino, Mitaka, Machida, Tama e Inagi. Si ricorda che il limite di contenuto di Iodio-131 per gli adulti e bambini di eta' superiore ad 1 anno e' fissato in Giappone a 300 Bq/Kg. Il Governo Metropolitano precisa che non ci sono rischi per l'uso dell'acqua potabile per l'igiene personale e per il lavaggio degli indumenti.



A titolo informativo e comparativo, si segnala che i limiti di contenuto di Iodio-131 fissati per legge in Italia conformemente alla direttiva europea in materia, sono i seguenti:

 


Alimenti per lattanti: 150 Bq/Kg       


Alimenti liquidi per adulti:  500 Bq/Kg


Prodotti lattiero-caseari: 500 Bq/Kg


Altri prodotti 2000 Bq/Kg

 



La tabella completa e' disponibile a
questo link. Per coloro che dovessero riscontrare problemi nell'apertura di tale collegamento, si riporta per esteso anche l'indirizzo web dove reperire la medesima tabella:

https://docs.google.com/viewer?a=v&pid=sites&srcid=ZGVmYXVsdGRvbWFpbnxzdGVtYml0fGd4OjM5YjljYTVlNTkxOGRjNDg


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